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Vitis
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mwbgmwbwVitis mwcamwcqL., mwcg1753 è un mwcwgenere di mwdapiante mwdqarbustive appartenenti alla mwdgfamiglia delle mwdwVitaceae.cite-ref-powo-1-0[1]

Il genere conta 81 speciecite-ref-2[2] per lo più distribuite nell'emisfero settentrionale e moltissime cultivar selezionate sia per la produzione di vino che di uva da tavola.
La mwggspecie più nota del genere è mwgwmwhaVitis vinifera mwhqmwhgL. (detta comunemente mwhwvite europea), il cui frutto è l'mwiauva.

Contents

Usi
Note

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Descrizione

La vite è una pianta legnosa rampicante che per crescere si attacca a dei sostegni (tutori, se in coltivazione) mediante i viticci; se la pianta non viene potata può raggiungere larghezze ed altezze notevoli attaccandosi agli alberi, su pareti rocciose, o coprendo il suolo. È dotata di un apparato radicale molto sviluppato, che può superare anche i 10 metri di lunghezza.
Ha un mwjqfusto anche di lunghezza notevole da cui si dipartono numerosi rami, detti tralci.

Le foglie, dette pampini, palminervie, alterne, sono semplici e costituite da cinque lobi principali più o meno profondi, su una forma di base a cuore. Le foglie sono un carattere diagnostico molto importante per il riconoscimento dei vitigni delle varie mwkacultivar, e all'interno della vite coltivata europea (mwkqVitis vinifera sativa).
I boccioli dei mwkwfiori si formano alla fine della stagione di crescita e svernano per fiorire nella primavera dell'anno successivo. mwlaVitis si distingue dagli altri generi di mwlqVitaceae per avere i petali che rimangono uniti all'estremità superiore e si staccano dalla base per cadereancora uniti in una sorta di cuffia. I fiori sono pentameri, con calice ridotto. le specie selvatiche hanno fiori unisessuali su piante mwlgdioiche mentre quelle selezionate per la coltura sono per lo più bisessuali.

I frutti sono delle mwoqbacche (detti acini) di forma e colore variabile: gialli, viola o bluastri, raggruppati in grappoli. Presentano un esocarpo spesso pruinoso (buccia), un mesocarpo con cellule piene di succo da cui si ricava il mosto (polpa) ed un endocarpo formato da uno strato di cellule che delimita le logge contenenti i mwogsemi (detti vinaccioli).

Biologia

Avversità

Le viti americane sono poco sensibili alla mwyafillossera, un afide parassita che attacca le radici delle viti europee, queste specie, così come i loro ibridi, vengono utilizzate sia come mwyqportinnesto (arbusto su cui innestare le gemme o le marze dei vitigni), sia come incrocio con alcune varietà di mwygVitis vinifera per la produzione di uva.
L'uva della mwzaVitis labrusca, e dei suoi ibridi con mwzqVitis vinifera, può essere vinificata e si ottengono vini come il mwzgFragolino (dal nome dell'uva, detta uva fragola o Isabella), o il mwzwClinton, che fino a pochi anni fa erano, ed in qualche caso sono ancora, prodotti tipici dell'autoconsumo di zone fredde ed umide del nord Italia.

Vista la concorrenza che questi vini a basso costo, ed alta produttività (e limitata qualità), procuravano al mercato dei vini di alta qualità e costo prodotti dalla vite europea (mwaqVitis vinifera), l'Italia ne ha vietato la commercializzazione come "vino", tale divieto è stato recepito anche dalla normativa europea. Oggettivamente la produzione di fermentati da vitigni diversi dalla vinifera dà spesso prodotti di modesta qualità, sia per le diverse caratteristiche organolettiche oggettive (ad esempio, il sapore "volpino"), che per la scarsa tenuta all'invecchiamento. La correzione di queste caratteristiche si pratica da un lato con procedimenti tesi a limitarle fino a dove possibile, ed in seguito con aggiunte come la aggiunta di zuccheri grezzi (sciroppi, glucosio, o mwagmelasse) o altri correttori ed additivi, non ammessi per la vinifera. D'altra parte gli stessi Stati Uniti e l'Australia distinguono nettamente tra i loro vini quelli di alta qualità originati da vitigni di Vitis vinifera, di cui sono tra i maggiori produttori mondiali, ed i vini, prodotti marginalmente, da viti autoctone americane o da ibridi. Ciò non toglie che, in condizioni commerciali particolari, in assenza di alternative ragionevoli per il clima, i vitigni americani o gli ibridi relativi sono coltivati per la vinificazione con discreti risultati in diversi paesi, come gli Stati Uniti, il Canada, Nuova Zelanda ed in Svizzera.

In Svizzera, vista la resistenza naturale di specie o ibridi diversi dalla vinifera agli infestanti, (soprattutto crittogame) recati dal clima, i vitigni ibridi interspecifici americani o le viti americane, sono diventate i vitigni d'elezione per l'agricoltura biologica; tra i vini ottenuti: il Marechal Foch, il mwbqRegent ed il Vidal Blanc.

Nel Nord Europa ed in Nord America (mwcaInghilterra, mwcqSvezia, mwcgStati Uniti, mwcwCanada), hanno trovato ambiente favorevole le coltivazioni di ibridi di mwdamwdqVitis aestivalis e di mwdgmwdwVitis amurensis.

Distribuzione e habitat

Il genere mwegVitis ha un ampio areale: oltre a mwewmwfaVitis vinifera, che è stata coltivata fin dall'antichità in Europa, in Medio Oriente e nella regione caucasica, ci sono numerose specie di origine americana, asiatica e tipiche di regioni tropicali e subtropicali. Molti sono i paesi in cui sono state introdotte, come la mwfqNuova Zelanda e parte del mwfgNord Africa.cite-ref-powo-1-1[1]

Tassonomia

In questo genere sono riconosciute 76 mwhqspecie:cite-ref-powo-1-2[1]

Vitis acerifolia Raf.
Vitis aestivalis Michx.
Vitis amurensis Rupr.
Vitis arizonica Engelm.
Vitis baihuashanensis M.S.Kang & D.Z.Lu
Vitis balansana Planch.
Vitis bashanica P.C.He
Vitis bellula (Rehder) W.T.Wang
Vitis berlandieri Planch.
Vitis betulifolia Diels & Gilg
Vitis biformis Rose
Vitis blancoi Munson
Vitis bloodworthiana Comeaux
Vitis bourgaeana Planch.
Vitis bryoniifolia Bunge
Vitis cardiophylla F.Muell.
Vitis × champinii Planch.
Vitis chunganensis Hu
Vitis chungii F.P.Metcalf
Vitis cinerea (Engelm.) Millardet
Vitis coignetiae Pulliat ex Planch.
Vitis davidi (Rom.Caill.) Foëx
Vitis × doaniana Munson ex Viala
Vitis erythrophylla W.T.Wang
Vitis fengqinensis C.L.Li
Vitis flavicosta Mickel & Beitel
Vitis flexuosa Thunb.
Vitis giradiana Munson
Vitis hancockii Hance
Vitis heyneana Schult.
Vitis hissarica Vassilcz.
Vitis hui W.C.Cheng
Vitis jaegeriana Comeaux
Vitis jinggangensis W.T.Wang
Vitis jinzhainensis X.S.Shen
Vitis lanceolatifoliosa C.L.Li
Vitis longquanensis P.L.Chiu
Vitis luochengensis W.T.Wang
Vitis menghaiensis C.L.Li
Vitis mengziensis C.L.Li
Vitis metziana Miq.
Vitis monticola Buckley
Vitis mustangensis Buckley
Vitis nesbittiana Comeaux
Vitis × novae-angliae Fernald
Vitis novogranatensis Moldenke
Vitis nuristanica Vassilcz.
Vitis palmata Vahl
Vitis pedicellata M.A.Lawson
Vitis peninsularis M.E.Jones
Vitis piasezkii Maxim.
Vitis pilosonervia F.P.Metcalf
Vitis popenoei J.L.Fennell
Vitis pseudoreticulata W.T.Wang
Vitis qinlingensis P.C.He
Vitis retordii Rom.Caill. ex Planch.
Vitis riparia Michx.
Vitis romanetii Rom.Caill.
Vitis rupestris Scheele
Vitis ruyuanensis C.L.Li
Vitis saccharifera Makino
Vitis shenxiensis C.L.Li
Vitis shuttleworthii House
Vitis silvestrii Pamp.
Vitis sinocinerea W.T.Wang
Vitis sinoternata W.T.Wang
Vitis tiliifolia Humb. & Bonpl. ex Schult.
Vitis tsoi Merr.
Vitis vulpina L.
Vitis wenchowensis C.Ling
Vitis wenxianensis W.T.Wang
Vitis wuhanensis C.L.Li
Vitis xunyangensis P.C.He
Vitis yunnanensis C.L.Li
Vitis zhejiang-adstricta P.L.Chiu

Usi

Coltivazione

I terreni possono essere di varia tessitura (da mwjwargillosa a mwkasabbiosa).

Le varie specie di vite si adattano a diversissimi tipi di terreno. La specie mwkgV. vinifera ha una forte tolleranza a mwkwsuoli mwlacalcarei a clima secco, e suoli aridi e drenati.

Le altre specie hanno esigenze diverse di terreno e clima; spesso le americane preferiscono suolo acido o neutro, in qualche caso anche con buona tolleranza al calcare, a volte con ottima resistenza a suolo e clima umido.

Per la Vitis vinifera la pratica dell'innesto su ibridi di selvatico americano rende comunque possibile la coltivazione su terreni a diversa condizione di mwlwpH.

Le forme di coltivazione più adatte per l'uva da tavola sono la spalliera, la controspalliera o la mwmgpergola, che risulta anche molto decorativa su appositi sostegni.

L'mwnairrigazione è molto importante: per ottenere acini grossi e polposi occorre innaffiare in quantità crescenti a partire dalla fioritura. Le irrigazioni vanno sospese 15 giorni prima della raccolta per evitare la spaccatura degli mwnqacini.

• Produzione di mwogvino (mwowvinificazione)
• Produzione di derivati della vinificazione:

• mwpwmosto
• mwqqdistillati di mwqgvinacce (mwqwgrappa, mwraacquavite)
• mwsqolio di vinaccioli (semi dell'uva)
• polpa di vinacce (per l'mwswalimentazione animale)

• Produzione di uva da tavola
• Produzione di mwtguva passa
• Produzione di altre bevande a base di uva
• Prodotti alimentari:

• gelatine e confetture
• mwvaAceto di vino

Usi medicinali

• L'infuso di foglie giovani, raccolte da maggio ad agosto ed essiccate al sole, ha proprietà mwwqastringenti per la presenza di mwwgtannino
• Le foglie fresche per uso esterno sono curative delle malattie cutanee
• L'infuso di foglie per uso esterno serve per irrigazioni, impacchi e lavaggi
• I frutti raccolti quasi a maturazione hanno proprietà rinfrescante, disintossicante, diuretica, depurativa del sangue, idratante, vitaminica, energetica, contro l'mwxgacidosi, stimolante la mwxwdigestione, mwyalassativa e mwyqantireumatica
• Il succo degli acini d'uva, filtrato, serve per uso esterno per curare pelli grinzose e come maschera di bellezza
• Il decotto di uva passa secca (uva sultanina, mwzazibibbo, malaga, uva di Corinto) ha proprietà emollienti, bechiche ed espettoranti
• Il vino d'uva bevuto con moderazione ai pasti, ha un'azione diuretica, tonica, digestiva, antianemica
• L'uva ben matura, consumata come frutta da mensa, viene utilizzata per la mwzwcura dell'uva o mw0aampeloterapia, nelle persone defedate, anziani e bambini, colpiti da varie malattie.

mw0wFitoterapia: dai semi di Vitis vinifera varietà rubra vengono estratti dei particolari mw1aflavanoli denominati mw1qOPC che hanno dimostrato ampiamente attività mw1gantiossidante, mw1wantiradicali liberi, vasoprotettiva, mw2aantiflogistica, immunostimolante. Consigliabili, a giusta titolazione, soprattutto nell'insufficienza venosacite-ref-3[3] e nella sindrome emorroidaria.cite-ref-4[4]

Recente è l'isolamento di un fenolo (stilbene) composito derivato dalle bucce e dai semi, il mw4gresveratrolo che sembra avere in natura proprietà protettive ed mw4wantimicotiche (antimuffa) nell'acino. Per la salute umana il Resveratrolo ha presentato spiccate attività antinfiammatorie ed antinvecchiamento, risulta inoltre essere un potente antiossidante, (antiteratogeno), agisce come fluidificante del sangue ed ha una notevole attività a prevenire i trombi e, unica sostanza nota, a rimuovere attivamente le placche occludenti i vasi.

Il contenuto nell'uva (parte commestibile), è massimo principalmente nelle bucce. Il contenuto varia molto in funzione della varietà; nei derivati succhi e vino, è solo nelle parti che prevedono la macerazione delle bucce da cui è estratto. Data la concentrazione relativamente bassa nel vino è sconsigliato farne uso terapeutico in questo senso.

I derivati dal Resveratrolo sono prodotti farmaceutici.

Mitologia

Per gli antichi mw6aGreci il dio della vite, del vino, dell'ebbrezza e dell'mw6qorgia era mw6gDioniso che poi sarà il dio mw6wBacco per i mw7aRomani.

Curiosità

La vite più antica d'Europa è la mw7wVersoaln e si trova nel comune di mw8aTesimo in mw8qAlto Adigecite-ref-5[5].

La scienza che studia e descrive le varietà di viti esistenti si chiama mw9wampelografia, il cui nome deriva da quello del giovane satiro mw-aAmpelo amato dal dio mw-qDioniso.

Note

cite-note-powo-11. mwaqq(mwaqumwaqyEN) mwaqcmwaqgVitis L., su mwaqkPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwaqoURL consultato il 15 gennaio 2021.
cite-note-22. mwaq4(mwaq8mwaraEN) mwaremwariVitis L. | Plants of the World Online | Kew Science, su mwarmPlants of the World Online. mwarqURL consultato il 26 marzo 2024.
cite-note-33. mwargmwarkmwaroINPREVENZIONEmwars » Blog Archivemwarw » Convegno VENE E VINI a Porto Potenza Picena presso la Cantina Casalis Douhet, su mwar0inprevenzione.com. mwar4URL consultato il 2 ottobre 2011 mwar8(archiviato dall'mwasaurl originale il 17 novembre 2011).
cite-note-44. mwasqmwasuP. Campagna, 2008.
cite-note-55. mwaskmwasomwassCastel Katzenzungen - first class events!, su mwaswcastel.katzenzungen.com mwas0(archiviato dall'mwas4url originale il 19 giugno 2009).

Bibliografia

• citerefp-campagna-2008P. Campagna, Farmaci vegetali, Minerva Medica ed, 2008.

Voci correlate

• mwatsViticoltura
• mwat0Vitigno
• mwat8Vigneto
• mwaueAmpelografia
• mwaumAlteno
• mwauuVersoaln

Altri progetti

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Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) grape, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Vitis, su Catalogue of Life.
• citereffossilworks-org(EN) Vitis, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Vitis, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Vitis, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Vitis, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Vitis, su ITIS.
• mwauwRelazione della Commissione dell'Unione Europea sull'impiego di varietà interspecifiche di vite, su eur-lex.europa.eu.
• mwau4Pubblicazioni gratuite sulla difesa della vite da malattie e insetti, su safecrop.org. URL consultato il 25 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2008).
• mwavaColtivare la vite e l'uva da tavola, su giardinaggioweb.net. URL consultato il 30 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2014).